SOVRAFFOLLAMENTO CARCERI: CRISI DEL SISTEMA

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Il nuovo penitenziario di Uta non ha risolto il problema

L’associazione “Socialismo Diritti Riforme” segnala il superamento del numero regolamentare di detenuti ospitati nel carcere di Uta. Il 31 dicembre si contavano 582 detenuti su 567 posti disponibili, un dato che si accompagna ad altre problematiche allarmanti. La carenza del numero di Agenti (55 unità in meno) e di educatori, attualmente solo 7.

Dati oggettivi sui quali occorre riflettere anche perché le presenze nel penitenziario cagliaritano eccedendo la capienza regolamentare hanno determinato l’inserimento nelle celle, progettate per due posti letto, di un terzo e in alcune stanze del quarto letto”. In aumento anche la presenza di extracomunitari all’interno della struttura.

 

Il nuovo carcere di Uta.

Chiunque potrebbe pensare che il problema abbia cominciato a sorgere solo negli ultimi mesi, ma in realtà ha un’origine ben più distante.

“Il trasferimento dei detenuti dal carcere di Buoncammino nella nuova struttura di Uta ha messo in evidenza la situazione di crisi che vive l’intero sistema carcerario[…] Insufficiente il numero di agenti, in attesa di rinforzi a garantire un’adeguata sicurezza, le cucine in tilt, guasti ai sistemi elettronici che devono garantire il sistema automatico di chiusura delle celle e delle diverse sezioni del carcere, per non contare tutti i disagi per i detenuti e per le famiglie, visite dei familiari sospese, l’ora d’aria spesso in ritardo.”

Sono parole del consigliere regionale Piero Comandini (PD), e risalgono al 2014. Parole che, almeno in parte, non sembrano avere avuto seguito considerando i numeri.

Sovraffollamento carceri

L’Italia non ha ancora affrontato seriamente il problema del sovraffollamento carceri

Lo stesso Comandini ricordò come lo Stato Italiano fosse stato condannato dalla Corte Europea dei Diritti dell’uomo per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione omonima. L’accusa è di aver perpetrato trattamenti inumani derivanti dall’accertata condizione di sovraffollamento delle carceri. Una condizione di sovraffollamento a cui nessun Governo ha mai tentato di porre rimedio.

582 reclusi del carcere di Uta rappresentano un quarto dei detenuti in Sardegna, che ammontano a 2137 “ospiti”.

 

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Vincenzo Milia

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