RIFIUTI SARAS: SCATTA L’ALLARME RADIOATTIVO

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I rifiuti dovevano essere smaltiti secondo le procedure previste per l’amianto

L’allarme radioattivo è scattato alle ore 9:20 di martedì 14 marzo. A far suonare il portale radiometrico dello stabilimento S.E. TRAND di Settimo San Pietro è stato un camion carico di rifiuti industriali: provenienza Saras, impianti nord, quelli che la società di Sarroch ha di recente acquistato da Versalis attraverso la controllata Sarlux. La notizia è stata riportata ieri da YOUTG NETWORK, di cui, in basso, riportiamo il servizio.

Questi rifiuti arrivavano da una cabina dismessa dell’ex stabilimento della controllata Eni, sei interruttori per 600 quintali complessivi, risultati altamente radioattivi. Dovevano essere smaltiti secondo le procedure previste per l’amianto, ora fortunatamente sono isolati, in una zona inaccessibile e controllata, per evitare la contaminazione umana. È intervenuta la Prefettura, si sono mossi i vigili del fuoco, l’allerta è massima. La radioattività dei rifiuti, confermata anche da un esperto esterno all’azienda, non se l’aspettava proprio nessuno. Dentro il camion c’era radio 36, un elemento che impiega 1600 anni per diventare innocuo.
Ci si chiede come un carico radioattivo abbia potuto passare indisturbato senza che nessuno si sia accorto del potenziale pericolo.

Sarlux ha effettuato nuovi controlli, con esito negativo, e si rende disponibile per qualsiasi approfondimento

Da tempo Saras sta portando avanti degli interventi di riorganizzazione della parte di stabilimento acquisiti da Versalis. Nelle scorse settimane era partito l’iter per la dismissione di alcune cabine, dovevano essere smaltiti i pezzi che potenzialmente potevano contenere amianto.
In una nota Sarlux, spiega che dopo l’allarme sono stati effettuati controlli, e le analisi sinora effettuate da un esperto qualificato hanno dato esito negativo. Gli interruttori affidati alla ditta Ecogemma, autorizzata allo smaltimento in discarica, dichiara l’azienda «sono stati estratti da una cabina presente negli impianti nord, ex Varsalis, oggetto di un ampio piano di rinnovamento e manutenzione assieme ad una serie di contattori, anch’essi sottoposti a controlli che hanno avuto esito negativo». «Abbiamo informato le autorità interessate, mettendoci a disposizione per qualsiasi approfondimento», informa Sarlux.

 

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Simone Paderi

"Si corrompe nel modo più sicuro un giovane, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente"

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