CAGLIARI, NUOVO STADIO: IL SOGNO DI RASTELLI

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Massimo Rastelli ha concesso una lunga intervista a “L’Unione Sarda“, nella quale ha parlato di calcio, della famiglia, del suo rapporto con la città: «La qualità della vita a Cagliari è altissima. Lo stress nel mio lavoro è alle stelle ma quest’aria ti aiuta tantissimo a stemperare. Si lavora meglio quando si può vivere in un paradiso simile». 

Un passato da frigorista, ma poi ha vinto il calcio

«Da ragazzo seguivo mio padre, faceva il frigorista e voleva che imparassi che il suo mestiere. Ci ho provato, ma col pallone diciamo che avevo numeri importanti. Cosa faccio senza il calcio? Sto a casa. Esco poco, uno dei sacrifici che chiedo alla mia famiglia. Il calcio condiziona tutto, appena torno da Assemini, studio gli avversari, mi aggiorno. La mia vita familiare e il lavoro sono spesso una cosa sola, a pranzo sto ad Assemini, ma a colazione e a cena sto sempre a casa, è sacro».

Bottarga e seadas, il top per Rastelli

«Sono affezionato a pochi posti, ma qui si mangia bene ovunque. La bufala delle mie parti non si può imitare, anche facendola arrivare perde tanto. Ma in agriturismo di Assemini ho trovato una parmigiana che mi ha stupito. Amo la bottarga, ma non i ricci e impazzisco per le seadas. Prima di una partita non sento appetito, come quando giocavo. Ho lo stesso peso di allora, sarà per quello… ma lo stress fa parte del rito della domenica, ti tiene in vita».

«Il vento è una novità, ma la luce e il mare sono il massimo. Con mia moglie andiamo a correre al Poetto e sono sensazioni straordinarie».

A dispetto delle tante critiche ricevute il mister è contento del suo rapporto con la gente: «Ho ricevuto un’accoglienza straordinaria, perché gli allenatori passano, ma l’uomo resta. Stima, affetto, sincerità, rispetto. Quando dai tutto te stesso trovi dall’altra parte tantissimi che lo capiscono. E ricambiano».

Nuovo stadio, un sogno, un progetto

Rastelli ha un sogno, anzi un progetto in comune con il presidente Giulini: «Sedermi in panchina nel nuovo stadio del Cagliari. Quello è il mio progetto e il mio sogno». I tifosi rossoblù aspettano, e sperano che la nuova casa del Cagliari diventi presto realtà.

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Simone Paderi

"Si corrompe nel modo più sicuro un giovane, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente"

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