IMMIGRATI ESPULSI METTONO SOTTOSOPRA UNA NAVE DELLA TIRRENIA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Notte da dimenticare per molti dei passeggeri della nave “Janas” della Tirrenia che da Cagliari è arrivata questa mattina al porto di Napoli: sarebbero stati presi di mira da un gruppo di una cinquantina di immigrati nordafricani.

Ieri pomeriggio un gruppo di immigrati clandestini è salito a bordo con in mano un decreto di espulsione: avrebbero dovuto lasciare l’Italia, come imposto dall’ordine del questore ma, a quanto pare, hanno ben pensato di mettere sottosopra la nave rendendosi responsabili di atti di vandalismo, molestie e furti.

L’arrivo della Janas al porto di Napoli era presidiato dalla Polizia di Stato che ha proceduto a controlli a tappeto. Prima di arrivare al porto di Cagliari, il comandante del traghetto ha informato la polizia di tutto quello che stava avvenendo a bordo. I cinquanta immigrati sono stati fermati e ora si attende qualche provvedimento. I passeggeri della Janas erano partiti da Cagliari ieri sera e sono arrivati a Napoli alle 8:30 di oggi.

«Il passaggio nave del gruppo è stato effettuato secondo le procedure previste dalla legge, implementate dalle autorità di sicurezza di Cagliari. La compagnia, come sempre in questi casi, sempre più frequenti, ha destinato ai passeggeri stranieri un’area della nave, a garanzia della sicurezza dei passeggeri, non essendo il gruppo accompagnato dalle forze di polizia. Contrariamente a quanto avvenuto in passato, il gruppo ha creato problemi a bordo per tensioni al suo interno che poi si sono ripercosse sui passeggeri», così è intervenuta in una nota Tirrenia

La Questura precisa che non è competenza della polizia accompagnare i migranti sulla nave. Secondo prassi, infatti, chi viene colpito da decreto di espulsione ha sette giorni di tempo per uscire autonomamente dal territorio italiano.

Le reazioni del mondo della politica non si fanno attendere.

Dal mondo della politica sarda partono gli attacchi di Forza Italia e Psd’Az. Così è intervenuto Ugo Cappellacci, coordinatore di Fi: «Governo e Giunta regionale hanno la responsabilità politica delle tensioni avvenute sul traghetto Cagliari-Napoli. La politica dello struzzo del trio Renzi-Pigliaru-Gentiloni ha trasformato la Sardegna in una sorta di camera di compensazione dei flussi di migranti, moltiplicando così i passaggi, i viaggi e le prevedibili tensioni con chi non ha il diritto di restare qui e con chi, pur avendolo, non vede nella nostra terra la destinazione del proprio viaggio».

Secondo Marcello Orrù (Psd’Az), presidente nazionale del Movimento Cristiano Forza Popolare, interviene così su Facebook: «È un fatto di gravità inaudita che non dovrà più accadere – fa eco  – siamo alla dittatura di queste persone che non riescono a convivere con le altre e che prevaricano con i loro atteggiamenti l’altrui tranquillità. Non se ne può più di questa situazione: i 50 extracomunitari vengano subito caricati su una nave e rispediti in Africa».

Ovviamente non si è fatto attendere l’intervento senza mezze misure di Matteo Salvini, leader della Lega: «Viaggio da incubo per i passeggeri del traghetto Cagliari-Napoli: una cinquantina di immigrati, con decreto di espulsione, hanno devastato le cabine, molestato e derubato i passeggeri. Poi il cattivo per i buonisti nostrani è Salvini… Tutti a casa sul primo barcone!»

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Comments

comments

Simone Paderi

"Si corrompe nel modo più sicuro un giovane, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente"

simone_85p has 47 posts and counting.See all posts by simone_85p

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi