CUS E SELARGIUS PERDONO IN CASA

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Il CUS lotta fino alla fine, ma Costa Masnaga si rivela troppo forte

Il CUS non ha potuto fare nulla di fronte a una Costa Masnaga nettamente superiore sul piano tecnico. Le cagliaritane hanno lottato fino all’ultimo secondo, ma non sono riuscite a tenere il ritmo indiavolato delle avversarie.

La partita si complica sin dall’inizio, quando Baldelli e Del Pero mettono a segno le triple con cui stabiliscono subito le distanze. Bungaite’ prova a reagire, ma il +8 al termine del primo periodo racconta benissimo l’andamento del match.

La squadra ospite dilaga nel secondo quarto, con Rulli e Visconti sugli scudi. Alesiani e compagne riportano Cagliari a -5, ma sul 24 al 29 la squadra si spegne letteralmente, subendo un passivo pesantissimo.

Dettori, miglior realizzatrice della sua squadra, è autrice di una serie di buone azioni all’inizio del terzo quarto, e il CUS ottiene sei punti nel giro di pochi minuti, ma Costa Masnaga rimedia immediatamente, e va più volte vicina al +30. Le cagliaritane riescono a limitare i danni lottando come forsennate nell’ultimo quarto, dove Bertucci va a segno dalla linea dei tre punti.

Per il CUS cambia poco in chiave playout, e restano vive le speranze di un prodigioso recupero nelle ultime giornate.

CUS Cagliari – B&M Autoricambi Costa Masnaga 48-70 (12-20, 24-42, 35-62)

CUS Cagliari: Dettori Angela 18, Bungaite’ Julita 11, Riccardi Elena 6, Bertucci Jennifer 5, Alesiani Federica 4, Niola Rachele 3, Vanin Giulia, Madeddu Federica, Lai Giulia, Vanin Giulia, Aielli Alessandra

B&M Autoricambi Costa Masnaga: Rulli Giulia 13, Visconti Alessandra 11, Baldelli Valentina 11, Meroni Laura 9, Sesnic Dina 7, Del Pero Beatrice 7, Longoni Michela 6, Mistò Francesca 4, Tibe’ Angelica 2, Maiorano Masha

Selargius perde nonostante la grande prestazione di Arioli e Gagliano

Il San Salvatore ha sprecato una grande chance, non riuscendo a capitalizzare il vantaggio accumulato dopo i primi due quarti e venendo beffata all’overtime.

Tec-Mar Crema parte meglio, facendo valere il talento di Rizzi e Capoferri, ma Selargius non permette alla squadra ospite di accumulare un grande vantaggio, chiudendo il primo quarto a sole tre lunghezze dalle avversarie.

Il secondo quarto è un autentico show di Arioli e Gagliano (45 punti in due a fine partita), che mettono a segno una serie di canestri decisivi che portano il San Salvatore a riposo sul +13.

Nella terza frazione sono invece Picozzi e compagne a dare il via a una rimonta che porta Crema a portarsi a ridosso di Selargius, agguantando poi il pareggio e portando la sfida all’overtime. Alla fine, sono le ospiti ad avere la meglio, seppur di soli tre punti.

Il discorso playoff si complica per Selargius, che resta momentaneamente a due punti da Fassi Albino, che potrebbe allungare solo in caso di impresa contro la prima della classe, ma viene raggiunta dalla Virtus al nono posto in classifica.

San Salvatore Selargius – Tec Mar Crema dts 73-70 (16-19, 41-28, 54-51, 63-63)

San Salvatore Selargius: Arioli Cinzia 27, Gagliano Delia 18, Cordola Ilenia 7, Russo Francesca Romana 5, Laccorte Michela 5, De Pasquale Ada 5, Lussu Anna 3, Mura Francesca, Pinna Denise, Palmas Laura

Tec-Mar Crema: Rizzi Norma 23, Capoferri Martina 17, Picotti Martina 11, Caccialanza Paola 9, Zagni Cecilia 7, Conti Camilla 4, Veinberga Ieva 2, Cerri Carolina, Parmesani Francesca, Cerri Gilda

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Alessandro Bogazzi

"A doppia superbia, doppia caduta"

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