CINCIARINI ATTACCA LA DINAMO

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Coppa Italia. Milano vince ma Cinciarini pensa ad altro: “Volevo questa coppa per vendicare lo scudetto che l’anno scorso Sassari mi ha rubato”.

Si sarebbe dovuto e voluto commentare una partita e un intera manifestazione dove Milano ha trionfato il lungo e in largo meritandosi a più riprese questa coppa. La notizia del giorno sarebbe dovuta essere quella di aver riportato la coppa in terra lombarda dopo 20 anni di assenza. Ma la facilità con cui Milano ha vinto questa manifestazione passa in secondo piano, soprattutto dopo le dichiarazioni di Andrea Cinciarini, play di Milano e della nazionale italiana, che alla fine partita contro Avellino dichiara: “Volevo questa coppa per vendicare lo scudetto che l’anno scorso Sassari mi ha rubato”.

Parole forti quelle dette dal giocatore ex reggiano, che ancora non ha digerito, dopo otto mesi, la festa che i giocatori e i tifosi sardi hanno fatto proprio sotto i suoi occhi. Eppure il play della nazionale, se proprio doveva trovare un capro espiatorio per quello “scippo” se la sarebbe dovuta prendere in primis con se stesso e con la sua ex squadra. Diciamoci la verità, è stata proprio una caduta di stile. Cinciarini si è sempre mostrato un uomo pacato e sportivo, suona strano che questo commento sia uscito dalla sua bocca! Ma tant’è qualche sportivo saggio avrebbe detto che a volte gli uomini cambiano pelle con il cambio di maglia.

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Andrea Cinciarini

Stefano Sardara tramite il suo profilo facebook risponde così a questo commento: “Scopro ora che siamo indagati per furto… non ho parole!”

Non si è fatta comunque attendere la risposta del presidente della Dinamo, Stefano Sardara, che tramite il suo profilo facebook risponde così a questo commento: “Scopro ora che siamo indagati per furto… non ho parole! Bisogna saper perdere!”. Intanto speriamo che ci sia un confronto tra i due “contenti” nell’immediato, perché certe dichiarazioni potrebbero avere strascichi soprattutto nell’immediato.

La partita non ha invece molti temi su cui discutere: vantaggio avellinese sul 2-0 e sul 4-3… poi monologo di Milano che, dopo 3′ minuti di partita, riusciva a portarsi avanti nel punteggio e a non perdere più la leadership dell’incontro. C’è da dire che Avellino, rispetto alle altre avversarie di Milano, è quella che ci ha messo più coraggio e grinta. Ma il solo Nunnally, top scorer dell’incontro con 25 punti, nulla ha potuto contro questa Olimpia concentrata e concreta che, priva anche oggi di capitan Gentile, è riuscita a gestire con più giocatori i momenti topici dell’incontro.

Per Milano infatti vanno in doppia cifra Sanders con 17 punti e 7 rimbalzi, McLean con 15 punti, Macvan con 14 e Cinciarini con 10. Inatteso il vincitore del titolo di MVP della manifestazione: tutti attendevano la nomina di Simon o Jenkins ed invece a vincere il premio è l’ex Sassari Rakim Sanders, che succede al suo ex compagno di squadra David Logan.

Gabriele Meloni

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